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La tripla di Taurasi, il derby di Istanbul: note dalla giornata di Eurolega

Giornata di sfide infuocate, decise negli ultimi secondi, la settima e ultima d’andata di Eurolega. Con i punti che diventano sempre più pesanti in chiave qualificazione, ma anche per conquistare la miglior posizione possibile in vista dei quarti di finale, nessuna squadra può più permettersi il minimo errore. Oggi poi erano in programma due match attesissimi e di livello altissimo: la riedizione della finale della scorsa edizione, tra Ekaterinburg e Praga, e il derby di Istanbul, con Galatasaray e Fenerbahçe che magari non sono più quelle corazzate assolute di un paio di stagioni fa, ma rimangono sempre due formazioni di notevole forza. E poi il contesto ambientale rende sempre questa sfida molto affascinante.

Nella città degli Urali, l’UMMC era chiamata a sfatare un vero e proprio tabù, visto che Praga ha negato a Ekaterinburg il successo non solo nell’ultima Eurolega, ma anche nella Supercoppa di inizio stagione. La partita che ne è scaturita è stata vibrante ed emozionante fino all’ultimo secondo, con le ceche che confermano di avere un’organizzazione e una qualità di gioco davvero notevole e il talento individuale delle russe che è tutto da vedere, basta scorrere il roster. La vittoria alla fine è andata a Ekaterinburg, grazie a una giocata proprio del talento più talento di tutte, Diana Taurasi (19 in totale per lei) che sul 73 pari all’ultimo secondo ha infilato una complicatissima tripla risolvendo da fenomeno qual è il prodotto di U-Conn la contesa. Praga, che ha messo in mostra una Elhotova formato extra-lusso (25 punti) e una Palau d’antan (12 punti e 12 rimbalzi per la navigata play spagnola), ha comunque fatto capire, qualora ce ne fosse bisogno, che chiunque voglia portare a casa l’Eurolega dovrà fare i conti con le campionesse in carica, che sul +5 a meno di 90 secondi alla fine dopo l’ennesima tripla di Elhotova avevano già assaggiato il successo. Ma il parziale di 8-0 dell’UMC ispirato in difesa da Gruda e in attacco da Griner (15 per lei) e da Taurasi che prima ha armato la mano di Belyakova, sempre più infallibile da 3 punti, e poi ha chiuso come detto in prima persona, non ha lasciato scampo alle ceche, che arrivano al giro di boa con un record di 4-3 legato ai due inciampi consecutivi di inizio competizione, ma non avranno problemi a passare il turno. Ekaterinburg, invece, dopo il passo falso di Kayseri riprende la propria marcia e chiude l’andata sul 6-1, con il primo posto già prenotato.

6-1 è anche il record del Fenerbahçe che però. così come settimana scorsa a Schio, ha dovuto superare un finale complicatissimo nel derby con il Galatasaray per portare a casa la posta. E questo solitamente è un segno di forza. 57-56 il finale, match a basso punteggio, come d’altronde si confa a partite così cariche di attese. Una partita che è sembrata per molti aspetti davvero il replay di quella del PalaCampagnola: il Fenerbahçe infatti dopo un paio di minuti di studio ha subito piazzato l’accelerazione con un parziale di 10-0, ma subito dopo Loyd e Dubljevic hanno orchestrato un contro-break di 11-0 per il sorpasso delle giallorosse. Di lì in poi è stato un continuo botta e risposta: fino alla fine del terzo quarto la differenza nel punteggio non ha mai superato i tre punti. Una tripla di Nuria Martinez in avvio di quarta frazione ha dato il +4 al Galatasaray, confermato due volte da Nevriye Yilmaz (10 e 6 per la veterana turca) in risposta a Quigley (12 per la passaportata ungherese, insolitamente tranquilla al tiro con 0 triple tentate). La giocatrice delle Chicago Sky ha anche segnato l’ultimo canestro dal campo delle padrone di casa, il lay-up valido per il 51 pari a 3’21” dalla conclusione. Nonostante ciò, però, il Fenerbahçe ha vinto. Per oltre due minuti non ha segnato più nessuno. Un libero di Vardarli Demirmen ha spaiato il punteggio, poi Quigley sempre dalla lunetta a 28” dalla fine ha scritto il +3. Il Galatasaray ha optato per un canestro veloce con Dubljevic (14 per la top scorer di serata), mandando poi in lunetta Lavender dopo aver fatto trascorrere in verità qualche secondo di troppo. L’ex Schio ha messo entrambi i liberi per il nuovo +3, il Galatasaray quindi per la tripla del supplementare si è affidato a Loyd, ma la prima scelta all’ultimo draft WNBA, pur da buona posizione sull’angolo, ha fallito il tiro. Coleman (piuttosto in ombra e pasticciona al tiro) ha fatto la miglior cosa della partita raccogliendo il rimbalzo e subendo fallo. Dalla lunetta ha messo solo uno dei due liberi, ma a 4 secondi dalla fine due possessi erano sufficienti per festeggiare la vittoria, nonostante la bella tripla di Alben proprio sulla sirena, che serviva solo ad aumentare i rimpianti per le ospiti.

La giornata ha regalato molte altri spunti importanti, su tutti la terza vittoria in classifica di Cracovia, una formazione che sembrava allo sbando e invece adesso è tornata prepotentemente in ballo per la qualificazione. Quella con l’Abdullah Gul di Kayseri è stata un’altra partita tiratissima, come testimonia il punteggio: 67-66 in favore delle polacche, che hanno avuto 18 punti da Ouvina e 17 da Turner. Per le turche 15 per Chelsea Gray, 13 per Sanders e 12 per Dimitrakou. Dopo una partita rimasta sempre punto a punto per 35′, Cracovia sembrava aver piazzato l’accelerazione vincente quando aveva piazzato il parziale di 12-0 che con 6 punti di Ouvina aveva ribaltato il punteggio da 55-60 a 67-60 a 2’30” dalla fine. Però i due liberi di Nicholls che hanno siglato quel punteggio sono stati anche gli ultimi del Wisla nel match. Kayseri così ha potuto rientrare grazie soprattutto a una scatenata Honti che ha messo quattro punti consecutivi. Dimitrakou poi ha riportato a -1 le ospiti a 36” dalla fine. La scelta delle turche è stata di non fare fallo, premiata dalla rubata di Sanders. La stessa statunitense naturalizzata turca ha quindi avuto in mano il tiro della vittoria, sbagliato solo sulla sirena, permettendo così a Cracovia di cogliere un successo decisivo per mantenere vive le speranze di passaggio del turno.

Facili invece negli altri gironi le vittorie di Orenburg a Braine, di Kosice a Sopron e di Kursk su Salamanca, appena un po’ più complessa quella di Bourges a Girona. La situazione nei due gruppi è quindi la seguente

Gruppo A

Uniqa Sopron – Good Angels Kosice 70-86 (Ciglar 16; Johnson 21)

Dynamo Kursk – Perfumerias Avenida 77-64 (Ogwumike 22; Ndour 12)

Esbva-Lm – Famila Schio 70-73 d.t.s. (Amant 17; Macchi 18)

Fenerbahçe – Galatasaray 57-56 (Quigley 12; Dubljevic 14)

Classifica: Fenerbahçe 6-1, Kursk, Schio 5-2, Galatasaray 4-3, Kosice, Esbva-Lm 3-4, Avenida, Sopron 1-6

Gruppo B

Castors Braine – Nadezhda 47-67 (Hodges 12; McBride 18)

Wisla Can-Pack – Agü Spor 67-66 (Ouvina 18; Gray 15)

Ummc Ekaterinburg – Zvvz Usk Praga 76-73 (Taurasi 19; Elhotova 25)

Spar Citylift Girona – Bourges Basket 47-56 (Jordana 19; Dumerc 21)

Classifica: Ekaterinburg 6-1, Orenburg 5-2, Praga, Agü Spor 4-3, Bourges, Wisla 3-4, Braine 2-5, Girona 1-6

Nella foto: Diana Taurasi (foto fibaeurope.com)